Introduzione
In questo articolo è descritta la sequenza di comandi per mettere in bonding le due porte Ethenet (eth0 ed eth1) in scenario Active-Backup, così da garantire connettività di rete ridondata (lo scenario ideale è ad esempio quello della porta di rete eth0 connessa ad uno switch, e la porta di rete eth1 connessa ad un altro switch)
Configurazione
Entrare in console e digitare i seguenti comandi
cd /etc/sysconfig/network-scripts/ ls *ifcfg*eth*
Assicurarsi che vi siano almeno i due file di configurazione relativi alle interfacce Ethernet
ifcfg-eth0 ifcfg-eth1
Creare la configurazione dell’interfaccia di bonding
vi ifcfg-bond0
Si entrerà in modalità di editing: il file deve contenere questo testo
DEVICE=bond0
ONBOOT=yes
MASTER=yes
IPADDR=172.17.120.10 --Modificare l'IP con quello destinato al PBX--
NETMASK=255.255.255.0
GATEWAY=172.20.120.1 --Modificare l'IP con quello del gateway--
BONDING_OPTS="mode=1 miimon=100"
TYPE=Ethernet
Salvare premendo CTRL+C e digitare :wq per salvare ed uscire
Modificare le attuali interfacce Ethernet per associarle al bonding
vi ifcfg-eth0
Si entrerà in modalità di editing: il file deve contenere questo testo
DEVICE=eth0
TYPE=Ethernet
ONBOOT=yes
NM_CONTROLLED=no
MASTER=bond0
SLAVE=yes
Salvare premendo CTRL+C e digitare :wq per salvare ed uscire
Effettuare la stessa operazione con la seconda interfaccia
vi ifcfg-eth1
Si entrerà in modalità di editing: il file deve contenere questo testo
DEVICE=eth1
TYPE=Ethernet
ONBOOT=yes
NM_CONTROLLED=no
MASTER=bond0
SLAVE=yes
Salvare premendo CTRL+C e digitare :wq per salvare ed uscire
Creare il file di configurazione bonding
vi /etc/modprobe.d/bonding.conf
alias bond0 bonding
options bond0 mode=1 miimon=100
Salvare premendo CTRL+C e digitare :wq per salvare ed uscire
Ora digitare
modprobe bonding
A questo punto si consiglia di riavviare la macchina (che inevitabilmente comporterà il riavvio del servizio di rete) per completare la configurazione
reboot