Introduzione
In questo articolo è descritta la procedura per configurare uno o più trunk analogici sulla serie UCM di Grandstream
Le linee analogiche fornite dal provider andranno collegate su UCM mediante le porte FXO prima della procedura di configurazione mediante patch RJ11
Configurazione interfaccia
Recarsi su Impostazioni PBX > Impostazioni interfaccia > Hardware analogico ed impostare i parametri come segue:

Cliccare quindi su Salva e – quando richiesto – confermare il riavvio del dispositivo
Attende il riavvio e proseguire con il passo successivo.
Creazione e configurazione del trunk
Recarsi su Estensione/Trunk > Trunk analogici > + Aggiungi
Impostare i parametri elencati di seguito, tralasciando gli altri:
Canali
Selezionare la porta FXO ove è collegato il cavo di linea; in caso di linea a doppio canale mono-numero, selezionare tutte le porte collegate alle linee con lo stesso numero
Nome trunk
Inserire il numero di telefono geografico della linea o linee collegate
Abilita Inversione di Polarità e Soglia di disconnessione corrente
Deselezionare entrambe le opzioni, a meno che la linea non supporti rispettivamente la segnalazione di connessione e disconnessione tramite Inversione di polarità e il riaggancio mediante Current Disconnect o Loop Break; generalmente le linee europee non supportano tali segnalazioni ed è indispensabile assicurarsi che esse siano disattivate, pena la possibilità di comportamenti anomali
Timeout suoneria
Nelle chiamate entranti che non vengono risposte dal centralino tramite IVR, Annuncio o Coda, indica dopo quanti millisecondi dall’ultimo squillo si può considerare la chiamata come terminata.
Sulle linee a standard italiano, lo squillo verso l’utente viene generato sovrapponendo alla normale tensione di linea (in corrente continua) anche una tensione in corrente alternata, con cadenza di 1000ms ON e 4000ms OFF: quando il segnale è quindi su ON (per 1000ms), il centralino si accorge dello squillo e instrada verso la destinazione prevista dalla regola in ingresso. In caso di riaggancio da parte del chiamante, il centralino viene a conoscenza dell’operazione solo se sono passati almeno 4000ms (poiché tale tempistica non sarà seguita nuovamente da 1000ms di tensione in corrente continua), e interromperà quindi a sua volta anche lo squillo delle destinazioni previste da regola in ingresso.
Si consiglia quindi di impostare il parametro su 4500
Guadagno RX e Guadagno TX
Eventuale guadagno del volume in ricezione o in trasmissione della linea, da impostare se successivamente alla messa in esercizio del trunk si riscontra un volume non adeguato (basso o eccessivamente alto)
Intervenendo su Guadagno RX, si potrebbero risolvere quei casi in cui il centralino – nonostante sia stato impostato il tono di disconnessione corretto – non riesca a rilevare correttamente il pattern a causa del volume di linea basso
Usa ID chiamante
Lasciare selezionata l’opzione se la linea supporta la visualizzazione del numero chiamante (Caller ID) e il servizio è commercialmente attivo (Chi è, InVista)
Schema ID chiamante
Impostare su Rilevamento Automatico, a meno che non si sia certi dello standard impiegato dalla linea per trasmettere il numero chiamante (generalmente in Italia viene impiegato ETSI-FSK durante la suoneria)
Ritardo (ms) composizione FXO
Eventuale ritardo di composizione numero da chiamare a seguito dello sgancio linea, da impostare se successivamente alla messa in esercizio del trunk si riscontra l’impossibilità ad effettuare correttamente le chiamate in uscita, ottenendo un messaggio vocale di numero chiamato inesistente o un tono di riaggancio da parte del provider
Tono Paesi e regioni
Indica al centralino quali toni vengono impiegati dalla centrale telefonica per segnalare che l’utente esterno è occupato (tono di occupato) oppure ha riagganciato (tono di congestione / riordino).
Selezionare Italia, a meno che la linea non utilizzi un set di Toni di Avanzamento Chiamata (CPT) differente.
È anche possibile selezionare Personalizzato per digitare manualmente le battute relative al Tono di occupato e al Tono di congestione, oppure utilizzare il Rilevamento della PSTN affinché UCM riconosca in autonomia quale tono viene impiegato per segnalare il riaggancio
Rilevamento della PSTN
La funzione consente al centralino di apprendere qual è il tono di congestione / riaggancio, riducendo al minimo i problemi derivati dalla selezione di un tono non corretto.
Premere quindi Rileva per iniziare la procedura, selezionare Rilevamento semiautomatico come Metodo di Rilevamento e inserire un numero di cellulare, confermando quindi con Rileva.
Seguire quindi le istruzioni a schermo per completare la procedura e salvare.
Al termine della configurazione del trunk, si dovrebbe ottenere un risultato simile al seguente:

Creazione del percorso in arrivo
Recarsi su Estensione/Trunk > Percorsi in arrivo e assicurarsi che sul lato destro sia selezionato, dal menù a tendina, il trunk appena creato.
Premere quindi + Aggiungi e scegliere la Destinazione predefinita per le chiamate entranti, ad esempio un Interno, un IVR o un gruppo suoneria.

Premere quindi Salva e confermare la creazione della regola.
Creazione del percorso in uscita
Recarsi su Estensione/Trunk > Percorsi in uscita > + Aggiungi
Regola in uscita
Inserire un nome identificativo della regola, come Out_0510547710
Formato
Inserire _X. (underscore X punto)
Livello di privilegio
Se si desidera che tutti gli interni possano effettuare chiamate in uscita, selezionare Interno.
In alternativa, selezionare un livello coerente con quello impostato nei singoli interni come Locale, Nazionale o Internazionale
Linea
Selezionare il trunk appena creato

Premere quindi Salva e confermare la creazione della regola.
Confermare tutte le modifiche effettuate cliccando su Applica modifiche in alto a destra.