Introduzione
Tutti i circuiti sono occupati è uno dei messaggi che UCM prevedere di riprodurre – in determinate condizioni – durante le chiamate verso numerazioni esterne. Può indicare rispettivamente:
- Che il numero chiamato è occupato (SIP 486)
- Che il trunk nega l’uscita della chiamata per esaurimento delle contemporaneità
- Che il trunk risponde indicandoci l’indisponibilità temporanea del numero chiamato (SIP 480)
Trattasi di condizioni temporanee che possono certamente capitare, ma che potrebbero portare l’utente a riprovare a chiamare la medesima numerazione con un altro telefono (ad esempio un cellulare) per scoprire che in realtà la chiamata va a buon fine.
Sulla serie UCM6300(A), Grandstream ha previsto l’invio di alcuni attributi extra nel SIP INVITE verso il trunk: si tratta di attributi SDP che consentono al provider di riconoscere delle capabilities multimediali del PBX.
Le differenze nell’INVITE tra la vecchia serie UCM6200 e la nuova UCM6300(A) è visibile nell’immagine comparativa di seguito:

Secondo la norma RFC3261, il proxy SIP che riceve l’INVITE con parametri e/o attributi non riconosciuti dovrebbe proseguire l’inoltro della chiamata come se tali parametri non fossero presenti nella richiesta, scartandoli (strip).
Alcuni provider non effettuano lo strip, comportando l’invio di tali attribuiti verso gli apparati di interconnessione telefonica normalmente presenti nelle reti di trasporto, che a loro volta rigetteranno la richiesta causando la risposta 480 Temporary Not Available verso l’UCM.
Si precisa che tale risposta può arrivare chiamando numeri di un determinato provider oppure solo in determinati orari: il routing voce (ovvero come e a quale apparato di raccolta destinare il traffico verso uno specifico provider) può variare durante la giornata, in base a specifici accordi di interconnessione. Trovandosi quindi di fronte a una moltitudine di apparati probabilmente configurati in maniera differente, l’unica modalità per l’utente di gestire il problema è quella non includere questi attributi non supportati nell’INVITE verso il provider.
Risoluzione del problema
Grandstream, a partire dalla release firmware 1.0.17.11, ha introdotto un nuovo flag che – se deselezionato – rimuove questi attributi dall’INVITE, consentendo una facile risoluzione del problema: Includi attributi speciali, reperibile nelle Impostazioni avanzate del trunk SIP.

Se con le istruzioni di cui sopra il problema non dovesse risolversi, è probabile che – a causa dell’elevata dimensione del pacchetto IP contenente l’INVITE generato dal centralino e ricevuto dal provider – esso superi l’MTU Size di 1492 bytes.
In tale condizione il provider riceve l’INVITE frammentato in almeno due pacchetti, scenario in molti casi non supportato e che genera il messaggio Tutti i circuiti sono occupati.
In tal caso l’unica soluzione è quella di ridurre le dimensioni dell’INVITE, eliminando i codec non utilizzati dal provider nelle impostazioni del trunk, così come abilitare la funzione Invia intestazioni SIP compatte in Impostazioni PBX > Impostazioni SIP > ToS – riavviando poi il centralino al termine del salvataggio.
